“Generazioni a confronto. Invecchiamento attivo e mondo del lavoro”. Questo il titolo del convegno organizzato dal Cnel che ha visto tra i relatori Armando Occhipinti in veste di Resposabile dell’Osservatorio Pmi Confapi-Federmanager. L’incontro, svoltosi nella sala del Parlamentino del Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, ha visto un parterre di assoluto livello. Altri relatori sono stati, infatti, il presidente del Cnel, Tiziano Treu, il consigliere esperto del Cnel, Claudio Lucifora, il direttore delle risorse umane di Engie Italia, Sara Callegari, il direttore training, recruitment and development di Bosch, Sabrina Castellan, il responsabile People &O Organization leader di Pwc, Riccardo Donelli, il direttore delle risorse umane di Heineken, Mario Perego, e il presidente dell’Istituto Salesiano di Venezia, Arduino Salatin.
L’intervento di Occhipinti è stato centrato sugli strumenti della bilateralità manageriale nella gestione dell’age management e, in particolare, sulle esperienze che l’Osservatorio Pmi ha già realizzato e sta portando avanti.
L’Osservatorio Pmi è nato, infatti, da una collaborazione tra Confapi e Federmanager con l’obiettivo a raccogliere informazioni dal mondo dell’impresa, al fine di rafforzare l’interazione tra le istituzioni e il comparto produttivo nazionale che rappresentano. Si tratta, in pratica, di un punto di vista privilegiato delle dinamiche del comparto delle piccole e medie imprese con un’attenzione specifica per i dirigenti e i quadri superiori delle stesse. In questa dinamica si sta lavorando proprio per potenziare gli strumenti bilaterali e manageriali delle Pmi.
“L’Osservatorio – ha ricordato Occhipinti – ha come mission quella di garantire un futuro alle nuove generazioni utilizzando le esperienze e le professionalità dei senior. Tutto ciò è possibile grazie al fatto che nel corso degli anni Confapi e Federmanager, hanno raccolto informazioni dal mondo delle piccole medie imprese produttrici di beni e servizi al fine di rafforzare l’interazione tra le istituzioni e il comparto produttivo nazionale sui temi inerenti il mondo del lavoro manageriale nelle Pmi. L’Osservatorio – ha aggiunto – ha come focus, quindi, le problematiche legate al mondo del lavoro, in particolare dei Dirigenti e dei Quadri superiori nelle Pmi. Grazie a questo strumento è possibile mettere in atto un meccanismo di interazione tra i diversi strumenti bilaterali favorendo il ricorso all’informatizzazione. Un altro obiettivo è quello di dotare il tessuto economico e produttivo nazionale di adeguati strumenti di informazione e conoscenza delle dinamiche del comparto del lavoro specifico delle piccole e medie imprese produttrici di beni e servizi. Grazie alla valorizzazione delle figure manageriali presenti all’interno delle nostre Pmi – ha concluso Occhipinti - l’imprenditore e l’impresa possono crescere e competere in contesti sempre più strutturati”.
Il prossimo appuntamento, nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio Pmi, si svolgerà a Milano il prossimo 15 novembre con un incontro alla Camera di Commercio in cui si discuterà, insieme alle parti sociali e ai consulenti del lavoro, della bilateralità a misura delle Piccole e Medie Imprese.

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