“Lanciamo un decalogo di buone prassi. L’azienda sia il luogo più sicuro d’Italia”

“Come presidente di Confapi e come medico invito il presidente del Consiglio Conte e i segretari confederali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, unitamente ad altre Confederazioni, a venire con me nelle aziende del Nord, per dimostrare che le nostre aziende possono essere i luoghi più sicuri”. Così in un comunicato Maurizio Casasco, presidente di Confapi, Confederazione italiana delle piccole e medie industrie private.

“Il Coronavirus è un’infezione di bassa mortalità e di frequente contagio. Occorre intervenire con la prevenzione, attraverso un indirizzo comune tra istituzioni, datori di lavoro e sindacati. Ci vuole un decalogo di buone prassi. Grazie a indicazioni precise, strumenti di igiene e prodotti di sanificazione - che urgentemente devono essere messi a disposizione per decreto governativo, dei quali gli imprenditori si farebbero carico - siamo senza dubbio in grado di rendere i luoghi di lavoro il posto più sicuro d’Italia”, ha concluso Casasco.

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