“Confapi chiede scelte mirate e tempi rapidi e certi nell’attuazione degli interventi che saranno messi in campo con il piano Next generation Eu”. È la posizione espressa dalla Confederazione italiana della piccola e media industria privata nel corso delle audizioni in Commissione Attività produttive alla Camera per l’individuazione delle priorità di impiego del Recovery Fund.

“È necessaria – secondo Confapi – una cabina di regia centralizzata per promuovere, non interventi a pioggia, ma azioni concrete che fungano da volano e da moltiplicatore nello sviluppo e nella crescita del motore produttivo del Paese. Possenti investimenti in ricerca e competenze, con un piano straordinario nazionale di formazione focalizzato su l’acquisizione di skills digitali”.

“Una ripresa dell’economia e dell’occupazione non può passare – secondo Confapi – che da interventi sul mercato del lavoro che portino in primo luogo all’abolizione delle causali sui contratti a tempo determinato e ad una serie di misure di decontribuzione degli aumenti contrattuali e di agevolazioni. Ad esempio con decontribuzioni quinquennali per le aziende che assumano lavoratori under 35 anni o over 50, oppure lavoratrici tra i 35 a 45 anni, con prole. Alla base di tutto una seria riforma del sistema fiscale che preveda, oltre ai tagli Irpef, interventi decisi sul cuneo fiscale parte aziende e abolizione dell’Irap”.

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