Fondazione Mont'e Prama e Confapi Sardegna (Confederazione italiana piccola e media impresa) uniscono le forze per promuovere il Sinis e offrire ai turisti che lo visitano un'esperienza unica e appagante. Ieri mattina i due soggetti, rappresentati rispettivamente dai due presidenti Anthony Muroni e Giorgio Delpiano, hanno siglato un'intesa strategica di collaborazione, di durata triennale e rinnovabile, finalizzata a favorire lo sviluppo turistico del Sinis e dell'Oristanese grazie ad una accoglienza di qualità riservata al visitatore. Presenti anche Riccardo Giachino, responsabile regionale del settore Turismo di Confapi, e Andrea Abis, sindaco di Cabras e vicepresidente della Fondazione. Nell'accordo rientrano i programmi di promozione del territorio, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni archeologici, anche attraverso l'organizzazione di stage didattici, l'attività di formazione e organizzazione di eventi, attività espositive, seminari e conferenze. E altresì prevista la realizzazione di studi, analisi e diagnosi dei territori, l'organizzazione di attività di sensibilizzazione e animazione legate ai programmi comuni, ma soprattutto la promozione della ricettività e del turismo con particolare riferimento alla creazione di pacchetti turistici di qualità che puntino a potenziare l'offerta dei diversi territori in un'ottica di destagionalizzazione. «Noi pensiamo che nella pianificazione tutti i soggetti debbano essere coinvolti - ha affermato Anthony Muroni -, siano essi pubblici o privati. Bisogna mettersi insieme e unire le forze. Siamo consapevoli che lo sviluppo turistico del nostro territorio passa anche attraverso la condivisione delle scelte strategiche e degli obiettivi. La Fondazione è sempre stata disponibile e l'accordo con Confapi rappresenta un primo importante passo». E c'è già un primo risultato: ogni settimana due pullman di turisti visiteranno il Museo e i siti archeologici più importanti gestiti dalla Fondazione. «Siamo già al lavoro per altri progetti», assicura Muroni. «Quest'accordo - ha sottolineato Giorgio Delpiano - è un'importante opportunità per le imprese che rappresentiamo, non solo per quelle turistiche, ma anche per il settore dell' agroalimentare, che già opera in stretta sinergia con quello ricettivo. Come Confapi siamo convinti che sia necessario metterci in connessione con il nostro straordinario sistema culturale, di cui Mont'e Prama rappresenta un'eccellenza». Intanto continua l'attività di promozione ad opera della Fondazione anche al di fuori della Sardegna: «Saremo a Cividale del Friuli, città Unesco, dal 16 al 19 giugno - ha annunciato il presidente Muroni -. Metteremo a disposizione del museo nazionale autonomo di Cividale una mostra sulle statue di Mont'e Prama, che rimarrà aperta fino al 2 luglio. Tutti i visitatori potranno conoscere questa parte di Sardegna e avere dei materiali informativi. Faremo altri due appuntamenti culturali, il primo sarà una conferenza scientifica tenuta dall'archeologo Giorgio Murru, e in serata la prima di uno spettacolo teatrale sui Giganti. Il Gal, invece, metterà a disposizione prodotti tipici locali per una degustazione guidata dei vini e dei prodotti alimentari del Sinis.